Come proteggersi usando Google

Il continuo ed irrefrenabile sviluppo delle tecnologie informatiche sempre più potenti, veloci e sempre più integrate al mondo social, espone i nostri dati, la nostra identità e tutto ciò che è informazione e che ci riguarda più da vicino, all’occhio infallibile della rete che scova ed indicizza senza sosta tutto quanto viene inserito.

Indicizzazione e posizionamento google e motori di ricerca

Indicizzazione e posizionamento google e motori di ricerca

I nostri dati quindi, ogni quando eseguiamo un operazione che ne richiede l’uso, entrano nel vortice infinito della rete, soggetti inevitabilmente anche a tutte le insidie che essa comporta, questo perché il web è continuamente scandagliato da codice informatico di altissimo livello che ricerca e colleziona informazioni di qualsiasi tipo, dal semplice post sul nostro social preferito, all’articolo sul blog, fino alla registrazione di un profilo Facebook.

Ogni operazione che compiamo, ogni sito che visitiamo, ogni foto che pubblichiamo, in un modo o nell’altro entra nella rete e come tale ne diventa parte integrante, divenendo così potenziale bersaglio di malintenzionati.

Vero è che in gran parte dei casi queste informazioni, o molte di esse, viaggiano su connessioni protette che seguono degli standard e delle tecnologie specifiche di sicurezza, ma l’insidia può sempre essere in agguato e la prudenza non è quindi mai troppa perché se è vero che esistono sistemi di protezioni molto avanzati è anche vero che si legge continuamente di identità duplicate, dati contraffatti o persone che si ritrovano con ad esempio, tanto per fare un esempio, con un profilo Facebook copiato.

Niente paura, perché conoscendo ed imparando ad utilizzare gli strumenti giusti, le stesse tecnologie si riveleranno di aiuto per proteggere i nostri dati dall’eventuale uso non autorizzato, tentando almeno di limitare o prevenirne l’uso non autorizzato o nella peggiore delle ipotesi di essere immediatamente informati di una probabile situazione di allarme.

Ed è proprio questo l’obiettivo di quest’articolo, illustrare una di queste tecniche immediatamente disponibili, ma soprattutto gratis. Immaginate quindi di poter conoscere, in qualsiasi momento, se nella enorme quantità di dati presenti sulla rete alcuni di essi riguardano noi, o ancora di più se sono state inserite di recente notizie che contengono alcuni dei nostri dati.

Ebbene si, esiste un servizio, gratuito e fruibile da chiunque, che ci permette di fare tutto questo in modo semplice ed efficace.

Si chiama Google Alert ed è disponibile per tutti gli utenti che hanno almeno una e-mail Google. Semplicissimo da configurare può avvisarci, via mail e ad intervalli da noi scelti, di qualsiasi cosa succeda sul web che abbiamo deciso di sapere, ad esempio potremo pensare di ricevere una mail per tutti gli aggiornamenti della nostra squadra del cuore, se vengono inserite notizie contenenti il nostro nome, il nostro indirizzo, il nostro codice fiscale ecc.

Il servizio è raggiungibile all’indirizzo https://www.google.com/alerts ed è molto semplice da configurare, addirittura all’inizio ci mostra delle sezioni i default da poter selezionare per riceverne i relativi aggiornamenti.

default_alert

Dall’immagine di esempio potrei pensare di ricevere un alert ogni qual volta vengono inserite informazioni o nuovi articoli sulla Porche 911, oppure su Amazon, o ricevere ogni giorno le notizie più interessanti su Scienza e Tecnologia ecc.

Da questa schermata basta accedere con le proprie credenziali dell’account Google per ottenere immediatamente una serie di controlli cui è possibile affidarsi per impostare i nostri alert e vi assicuro che l’unico limite è la fantasia.

Ecco cosa avremo a disposizione una volta eseguito l’accesso:

alert_1

Una lista di tutti gli alert impostati, non a caso il mio primo alert è il mio nome e cognome, in questo modo, qualsiasi cosa Google rileverà sulla rete che contenga il mio nome e cognome, mi informerà con una email all’indirizzo da me specificato inserendo anche il link all’articolo o alla notizia.

Chiaramente ogni alert è configurabile per ora di invio, frequenza, account email, lingua, fonti di provenienza, area geografica, quantità di risultati ecc.alert_2alert_3

Ed ecco un esempio di email che viene recapitata all’utente con il riepilogo degli alert per Scienza e Tecnologia (ad esempio giornalieri):

email_esempio_alert

Come avete visto, quindi, si può essere avvisati non solo per le informazioni personali ma anche su argomenti di interesse, come scienza, tecnologia, computer, sport ecc.

Insomma uno strumento davvero potentissimo ed alla portata di tutti con pochi semplicissimi click che Google ci mette a disposizione, che può esserci di grande aiuto e divenire fonte inesauribile di informazioni programmate e selezionate.

Buon divertimento

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