Sistemi Operativi Embedded

Utilizzare Sistemi Operativi Embedded ha acquistato negli ultimi anni un importanza fondamentale nello scenario realizzativo di soluzioni automotive utilizzate per il controllo di tutti quei processi dove la precisione e la velocità di esecuzione sono i requisiti principali.

L’uso di un sistema operativo del genere che metta a disposizione quanto meno il supporto per il multi-thread e multi-process è di notevole importanza ancor di più quando  associato a librerie native dedicate per il supporto alle memorie di massa, alla grafica ed a protocolli di comunicazione con periferiche complesse come linee seriali, can-bus ecc..

Il tutto se organizzato e sviluppato in modo lineare garantirà un alto grado di portabilità verso piattaforme diverse anche solamente di singole parti del sistema.

Nonostante ciò, la scelta del sistema operativo giusto non è un operazione banale e và affiancata ad un’analisi dettagliata del sistema e dell’hardware su cui esso dovrà girare.

Le caratteristiche fondamentali dovrebbero rispecchiare requisiti di:

– affidabilità;

– flessibilità;

– robustezza;

– bassi costi;

– ripetibilità operazionale;

Se a tutto questo uniamo un alto grado di portabilità verso hardware differenti, avremo ottenuto un sistema molto performante e sopratutto scalabile e personalizzabile.

E sono proprio queste le caratteristiche fondamentali che dovranno essere alla base di un accurata scelta del sistema operativo embedded da adoperare.

Tutto quello che abbiamo fin qui esposto però deve portarci ad una prima grande scelta che è quella di definire se il tipo di software da utilizzare deve appertanere alla categoria di quelli Open Source, a pagamento o addirittura un misto di questi.

A questa scelta si arriva valutando l’importanza ed assegnando priorità alle singole caratteristiche sopra esposte mettendole in relazione con il sistema da sviluppare; potrebbe essere infatti richiesto un alto grado di personalizzazione a livello di gestione dei processi, cosa che può essere possibile ad esempio solamente usando un kernel linux (quindi siamo nel campo Open Source), o una particolare grafica disponibile magari solo con una libreria proprietaria e quindi andiamo verso piattaforme a pagamento.

L’insieme di tutte queste considerazioni deve portare il progettista alla scelta del sistema operativo che, unito ad un hardware progettato ad hoc o acquistato rispecchiando le caratteristiche fisiche del sistema target, porti il più possibile l’intero sistema verso le caratteristiche del sistema embedded real-time ipotizzato.

 

 

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